La piana è stranamente tranquilla, e io e Navi abbiamo ancora le parole di quel pensatore in testa… E tantissime altre sono apparse, nuvole di suoni e rimbombi, come maledette malattie della mente, a continuare a tormentarci entrambi…
L’eroe e la sua ragione, insieme, stanno fallendo…
Epona cerca di trasportarmi in giro ma è sfiancata, e Navi mi suggerisce di fermarmi…
Il poco vento porta con sè delle note familiari: l’ocarina riesce a ritornare sullo sguardo severo di un altro eroe, che ancora mi osserva con quella cattiveria amicale, tipica di chi vuole dare sostegno e consiglio, ma senza risparmiarmi niente.
E’ la maniera migliore di farmi affrontare le cose, il risveglio di qualcuno quando la realtà non riesce a togliermi in torpore, pur prendendomi sonoramente a schiaffi…
L’impressione di dovermi muovere. La paura di dovermi muovere. La consapevolezza di una situazione sfuggita di mano per un errore stupido e tragico assieme, un reflusso di coscienza che sta logorando Navi, che sta stancando Epona…
Compagne di viaggio, mi dispiace che voi possiate sentire il mio dolore…
Il dolore causato per aver voltato le spalle al centro di Hyrule, nella convinzione di trovare delle porte sempre aperte. Epona viene da lì, e io sono riuscito a dare per scontato anche quel posto…
Mi fa male la mano sinistra, la mano che ospita la mia Triforza del Coraggio…
Ma quale coraggio e coraggio…
La musica del Bosco Perduto esce dalla mia ocarina piena di speranze… E insieme priva di qualsivoglia convinzione… Non so nemmeno perchè la sto suonando…
Certe note non si dimenticano, gli occhi del centro della piana non li posso più vedere, ma quando la mia mente li incrocia mi guardano con odio…
Odio che merito…
Troppi errori, troppe giustificazioni…
La mano…
Non mi era mai capitato che mi facesse davvero così tanto male…
Navi vola attorno a me, è ancora intenta a pensare… Smetti di pensare, Navi, smetti di cercare di risolvere tu il problema… Non puoi, tu l’hai causato, insieme a me… Insieme a noi, tutti e tre insieme… Eroe, ragione e cuore…
E ora noi, quel centro, lo possiamo solo guardare, e sperare di vedere di nuovo quelle porte aperte… Anche se non ce lo meritiamo più…
Navi, lo sai bene anche tu…
Con che Coraggio (si, proprio quel coraggio) possiamo andare a bussare?
A bussare a quelle porte che ora si aprono per tanti… E sono chiuse per noi… Perchè noi gli abbiamo voltato le spalle, perchè la nostra volontà ha generato il più possente e impenetrabile dei chiavistelli…
La voce di quell’eroe tuona ancora… Cosa trovare di buono nella nostra confusione…
Navi, Epona…
Fatico a capirlo…
Fatico a capirlo perchè vivo nella felicità di quelle porte aperte non a noi, ma a molti altri… Vivo nel dolore del ricordo di tutto quello che ho tradito… E ancora di più nel dolore stesso di aver tradito…
Sento un rumore…
Rivedo me… Rivedo me in quel volto pieno di odio… Navi ed Epona si allontanano, Navi non riesce nemmeno a dirmi dove posso attaccarlo per colpire un suo punto debole…
Faccio per suonare l’ocarina, per creare una tempesta che lo destabilizzi, che lo colga di sorpresa…
Ma con la sua spada mi colpisce la mano destra e la mia ocarina vola via, lontana…
Sguaino la Spada Suprema…
AAAAAAHHHHH! La mia mano!
La Triforza del Coraggio si è tinta di rosso, brucia, come una ferita salata, un marchio imposto… Riflesso del mio tradimento… Specchio dei miei errori, materializzato di fronte a me…
Perchè ho fatto tutto questo?
Perchè…
Mi cade la spada, Link Oscuro ne approfitta… Con un calcio mi butta a terra, e mentre mi tengo la mano lui punta la sua spada verso la mia gola…
Non so quello che ha intenzione di fare… Lo fisso negli occhi, come se fosse un fratello…
Un momento… I suoi occhi sono cambiati… Non sono più rossi, ora brillano… Castano chiaro… Opachi, lucidi…
I SUOI occhi…
Cosa significa?
Che cosa vuoi da me?








